UNICO 2015 E COSTI BLACK LIST

― 17 Settembre 2015

Costi con fornitori black list alla prova di Unico 2015. In attesa dell’entrata in vigore delle modifiche introdotte dal decreto internazionalizzazione, le imprese si trovano per l’ultima volta a effettuare i controlli per la dedu­cibilità dei costi derivanti da operazioni con soggetti localizzati in Stati a fiscalità privilegiata. In base all’attuale versione dell’art.110 (prima quindi delle modifiche del decreto internazionalizzazione), i costi black list non sono deducibili, a meno che l’impresa italiana non sia in grado di dimostrare, alternativamente, che il fornitore svolge un’effettiva attività commerciale ovvero che le operazioni sono state concretamente eseguite e rispondono a un effettivo interesse economico (art.110, commi da 10 a 12-bis del Tuir). La Legge di stabilità per il 2015 ha revisio­nato i criteri per individuare gli Stati a fiscalità privilegiata, prevedendo l’emanazione di una lista redatta avendo come presupposto unicamente l’assenza di un adeguato scambio di informazioni (art.1, co.678, L. n.190/14). In attuazione della norma, il Decreto del 27 aprile 2015 ha modificato la lista del 2002, eliminando quegli Stati che, pur prevedendo una fiscalità di favore, hanno stipulato con l’Italia un accordo per lo scambio di informazione già in vigore. Pertanto, una serie di Paesi considerati black list nel 2014 (ad esempio Malaysia, Singapore, Emirati Arabi), non lo sono più dal 2015. Indipendentemente dalla sussistenza delle prove per disapplicare la disciplina, è poi necessario indicare separatamente i componenti negativi nel modello Unico, tramite una variazione in aumento da apportare al rigo RF29.

(Il Sole 24 Ore del 15 settembre 2015 – Giacomo Albano pag. 40)

 

 

Monza e Brianza – Desio 17/09/2015

Lo Studio Fontana offre assistenza continuativa in ambito contabile, consulenza fiscale, tributaria e gestionale, a privati, professionisti, aziende e condomini. Contattaci per diventare nostro cliente.

News

Bonus edicole

Bonus edicole

― 1 Ottobre 2020

Nell'ambito del c.d. "Decreto Rilancio" (art. 189, comma 1, DL n.

Leggi tutto
Entro il 1° ottobre 2020 la comunicazione del domicilio digitale

Entro il 1° ottobre 2020 la comunicazione del domicilio digitale

― 22 Settembre 2020

Entro il 1° ottobre 2020 obbligo per imprese e professionisti di comunicare il proprio domicilio digitale, pena l’irrogazione di sanzioni. L’articolo 37 del decreto legge del 16 luglio 2020 n.

Leggi tutto
Fattura elettronica con maggiori dettagli dal 1° ottobre 2020

Fattura elettronica con maggiori dettagli dal 1° ottobre 2020

― 21 Settembre 2020

Dal 1° ottobre sarà possibile inviare le fatture elettroniche con le nuove codifiche relative alla natura dell’operazione e al tipo documento, mentre dal 2021 queste diventeranno obbligatorie.

Leggi tutto

Vuoi diventare nostro cliente?

Il nostro team è a disposizione per ogni esigenza

Contattaci