TARI – SI PAGA SOLO QUANDO DAL COMUNE ARRIVA L’F24

― 5 Dicembre 2014

Un ulteriore elemento di differenza dall’Imu e dalla Tasi è costituito dal sistema di versamento della Tari, che non viene calcolata direttamente dal contribuente e quindi non segue il criterio dell’autoliquidazione. Anche le modalità di pagamento sono più ampie. Infatti, accanto al sistema tradizionale dell’F24 (modello o bollettino postale centralizzato), la disciplina della Tari consente l’utilizzo di servizi elettronici di incasso e di pagamento interbancari e postali (Rid, Pos, Mav, eccetera). Il contribuente dovrebbe quindi ricevere dal Comune l’apposito avviso di pagamento, con allegato modello precompilato, contenente l’importo dovuto per la Tari e il tributo provinciale (mediamente intorno al 5%), l’ubicazione e la superficie dei locali e delle aree, la destinazione d’uso, le tariffe applicate, l’importo di ogni singola rata e le scadenze. Eventuali variazioni in corso d’anno (ad esempio per modifica del numero dei componenti o della destinazione delle superfici) potranno essere conteggiate nella Tari del prossimo anno anche mediante conguaglio compensativo. Occorre, quindi, esaminare il regolamento comunale e verificare con quale mezzo viene inviato l’avviso di pagamento, se con posta semplice, con Pec o con altre modalità (notifica, raccomandata con avviso di ricevimento): nel primo caso si dovrebbe ricevere un sollecito, negli altri casi è scontata l’applicazione delle sanzioni del 30%, peraltro non riducibili. Infatti lo sconto previsto in caso di «adesione» del contribuente (sanzioni ridotte ad un terzo) non è applicabile all’omesso o al tardivo pagamento ma solo all’omessa o infedele dichiarazione.

(Il Sole 24 Ore del 4 dicembre 2014 – Giuseppe Debenedetto pag. 46)

 

 

Monza e Brianza – Desio 4/12/2014

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― 14 Maggio 2021

Rinviata dal 17 maggio al 20 agosto la scadenza entro cui artigiani e commercianti, iscritti alla relativa gestione previdenziale Inps, devono versare la prima rata dei contributi dovuti sul minimale di reddito.

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― 30 Marzo 2021

Pagamento cartelle, avvisi di addebito e accertamenti Differimento al 30 aprile 2021 del termine di sospensione per il versamento delle entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione.

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― 20 Marzo 2021

Contributi a fondo perduto per circa 3 milioni di imprese e professionisti che nel 2020 hanno perso almeno il 30% del fatturato medio mensile rispetto al 2019.

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