REVERSE CHARGE, PENALITA’ SOLO IN CASO DI DANNO ERARIALE

― 11 Settembre 2015

Sanzioni sul reverse charge con proposta di modifica nei casi di mancato danno erariale. È questa una delle prin­cipali richieste formulate dalle Commissioni parlamentari chiamate a fornire il loro parere sullo schema di decre­to che prevede la revisione del sistema penale tributario e di quello sanzionatorio amministrativo. In particolare le commissioni Giustizia e Finanze collegialmente riunite sollecitano il Governo a un nuovo riesame dell’intero impianto sanzionatorio amministrativo proposto nello schema di decreto, che vada nella direzione di una ancor più efficace graduazione della misura delle stesse sanzioni, attenuando maggiormente il carico impositivo previ­sto nei confronti delle ipotesi più lievi di violazione. Le proposte di modifica delle commissioni, con riferimento alle sanzioni amministrative, si fanno più circoscritte nell’ipotesi di applicazione del reverse charge (attuale art.6, co9-bis D.Lgs. n.471/97) dove viene indicato di prevedere una sanzione rapportata all’Iva per il cessionario o committente della stessa che non assolva correttamente gli adempimenti, solo ove in capo a questi il diritto alla detrazione dell’imposta relativa a tale operazione sia escluso o limitato. In tutti gli altri casi, secondo la commis­sione parrebbe ragionevole limitare la sanzione per il comportamento omissivo o scorretto all’applicazione di un ammontare fisso. Ulteriore richiesta di intervento, suggerita dalle stesse Commissioni riguarda l’attenuazione della sanzione prevista (nello schema di D.Lgs. da 250 a 2.000 euro) a carico degli esportatori abituali.

(Il Sole 24 Ore del 2 settembre 2015 – Lorenzo Pegorin pag. 36)

 

 

Monza e Brianza – Desio 10/09/2015

Lo Studio Fontana offre assistenza continuativa in ambito contabile, consulenza fiscale, tributaria e gestionale, a privati, professionisti, aziende e condomini. Contattaci per diventare nostro cliente.

News

Entro il 1° ottobre 2020 la comunicazione del domicilio digitale

Entro il 1° ottobre 2020 la comunicazione del domicilio digitale

― 22 Settembre 2020

Entro il 1° ottobre 2020 obbligo per imprese e professionisti di comunicare il proprio domicilio digitale, pena l’irrogazione di sanzioni. L’articolo 37 del decreto legge del 16 luglio 2020 n.

Leggi tutto
Fattura elettronica con maggiori dettagli dal 1° ottobre 2020

Fattura elettronica con maggiori dettagli dal 1° ottobre 2020

― 21 Settembre 2020

Dal 1° ottobre sarà possibile inviare le fatture elettroniche con le nuove codifiche relative alla natura dell’operazione e al tipo documento, mentre dal 2021 queste diventeranno obbligatorie.

Leggi tutto
Il credito d’imposta sanificazione si ferma al 15,6% dell’importo comunicato

Il credito d’imposta sanificazione si ferma al 15,6% dell’importo comunicato

― 14 Settembre 2020

Il provvedimento 11 settembre 2020 prot. n. 302831 del direttore dell’agenzia delle Entrate ha definito la percentuale spettante per la determinazione del credito d’imposta per le spese di sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione individuale da parte dei contribuenti che hanno presentato l’apposita comunicazione entro lo scorso 7 settembre.

Leggi tutto

Vuoi diventare nostro cliente?

Il nostro team è a disposizione per ogni esigenza

Contattaci