REVERSE CHARGE LEGATO AL CODICE ATTIVITA’

― 1 Aprile 2015

Per individuare le prestazioni soggette a reverse charge bisogna fare riferimento solo alla loro natura, senza te­nere conto dell’attività normalmente svolta dal prestatore. Il rinvio ai codici Ateco è quindi rivolto a individuare in senso oggettivo la tipologia della prestazione e non quella del prestatore. Vengono poi individuati gli specifici codici attività (e, di conseguenza, le prestazioni) rilevanti e forniti chiarimenti in merito al concetto di edificio, all’estraneità delle cessioni di beni con posa in opera dal reverse charge e alla presenza di contratti che preveda­no un insieme eterogeneo di prestazioni. Mentre la risposta al question time dello scorso 19 marzo non era par­sa dirimente, per lo meno data la sua formulazione, la Circolare n.14/E/15 è assolutamente chiara nell’affermare che la tabella Ateco 2007 serve per individuare le prestazioni da assoggettare a reverse charge, e non i codici attività dei prestatori, ai quali non è pertanto richiesto di appartenere al “settore edile”. L’Agenzia delle Entrate fornisce un elenco – che pare intendersi tassativo – di codici attività “rilevanti” ai fini del reverse charge: se un servizio ricade in uno di quelli forniti all’interno di queste attività allora si applica il reverse. Per quanto riguarda il significato del termine “edifici”, l’Agenzia ha chiarito che sono da intendersi tali i soli fabbricati, così come definiti dall’art.2 D.Lgs. n.192/05 e dalla Risoluzione n.46/98, e non i beni rientranti nella (più ampia) categoria dei beni immobili. Restano, ad esempio, escluse dal reverse charge le prestazioni relative al suolo, parcheggi e piscine (salvo che questi siano incorporati nell’edificio).

(Il Sole 24 Ore del 1 aprile 2015 – Matteo Balzanelli e Massimo Sirri pag. 32)

 

Monza e Brianza – Desio 01/04/2015

 

Lo Studio Fontana offre assistenza continuativa in ambito contabile, consulenza fiscale, tributaria e gestionale, a privati, professionisti, aziende e condomini. Contattaci per diventare nostro cliente.

News

Regime agevolato impatriati (art. 16 D.Lgs. 147/2015)

Regime agevolato impatriati (art. 16 D.Lgs. 147/2015)

― 27 Ottobre 2022

I redditi di lavoro dipendente, i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e i redditi di lavoro autonomo prodotti in Italia da lavoratori che trasferiscono la residenza nel territorio dello Stato ai sensi dell'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.

Leggi tutto
Esenzione  IMU per i coniugi con residenze diverse

Esenzione IMU per i coniugi con residenze diverse

― 21 Ottobre 2022

Arriva l’esenzione Imu “estesa” per i coniugi che hanno la dimora abituale in due abitazioni differenti site nello stesso Comune o in Comuni diversi.

Leggi tutto
Bonus 200 euro per partite IVA

Bonus 200 euro per partite IVA

― 15 Settembre 2022

Le domande per l'indennità una tantum di 200 euro per autonomi e professionisti potranno essere presentate non prima del 20 settembre e sino al 30 novembre.

Leggi tutto

Vuoi diventare nostro cliente?

Il nostro team è a disposizione per ogni esigenza

Contattaci