RAVVEDIMENTO OPEROSO PER I VERSAMENTI FISCALI IN RITARDO

― 19 Luglio 2013

Per i distratti e i ritardatari resta l`opzione del “ravvedimento operoso”(art. 13 del Dlgs n. 472 del 1997) che consente di regolarizzare versamenti di imposte omessi o insufficienti e altre irregolarita` fiscali, beneficiando della riduzione delle sanzioni.

Il ravvedimento e` consentito a tutti i contribuenti ma e` necessario che:

–         la violazione non sia gia` stata constatata e notificata a chi l`ha commessa,

–         non siano iniziati accessi, ispezioni e verifiche (in caso contrario, il ravvedimento e` inibito per i periodi e i tributi che sono oggetto di controllo);

–         non siano iniziate altre attivita` di accertamento (notifica di inviti a comparire, richiesta di esibizione di documenti, invio di questionari) formalmente comunicate all`autore.

L`omesso o insufficiente pagamento delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi e dell`Iva, nonche` l`omesso o insufficiente versamento delle ritenute alla fonte operate dal sostituto d`imposta, possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento:

–         dell`imposta dovuta;

–         degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito;

–         della sanzione in misura ridotta.

Il ravvedimento non e` valido se manca il pagamento anche di uno solo degli importi dovuti (imposta, interessi, sanzioni).

Non e` consentito pagare a rate le somme dovute per effetto del ravvedimento. E`, invece, possibile effettuare la compensazione con eventuali crediti d`imposta vantati per i tributi per i quali e` ammessa (per esempio, Irpef, Iva, Ires, ecc.).

Per le violazioni commesse dal 1° febbraio 2011 la sanzione e` pari:

–         allo 0,2% per ogni giorno di ritardo, se il versamento dell`imposta e` effettuato entro quattordici giorni dalla scadenza e allo stesso si accompagna quello, spontaneo, dei relativi interessi legali e della sanzione entro il termine di trenta giorni dalla scadenza.

–         al 3%, se il pagamento viene eseguito entro 30 giorni dalla scadenza prescritta (ravvedimento breve)

–         al 3,75%, se si paga con un ritardo superiore a 30 giorni ma entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all`anno d`imposta in cui la violazione e` stata commessa (ravvedimento lungo) .

Per i versamenti occorre utilizzare:

–         il modello F24, per le imposte sui redditi, le relative imposte sostitutive, l`Iva, l`Irap e l`imposta sugli intrattenimenti;

–         il modello F23, per l`imposta di registro e gli altri tributi indiretti.

Gli interessi devono essere indicati nel modello F24 utilizzando gli appositi codici tributo. Quelli sulle ritenute vanno invece versati dai sostituti d`imposta sommandoli al tributo.

 

 

Monza e Brianza – Desio 19/07/2013

Lo Studio Fontana offre assistenza continuativa in ambito contabile, consulenza fiscale, tributaria e gestionale, a privati, professionisti, aziende e condomini. Contattaci per diventare nostro cliente.

News

Niente indennità di maggio per le nuove partite IVA in gestioni separata

Niente indennità di maggio per le nuove partite IVA in gestioni separata

― 8 Luglio 2020

L’indennità di mille euro introdotta dal decreto legge 34/2020 per le partite Iva iscritte alla gestione separata Inps non viene riconosciuta a chi ha avviato l’attività dopo aprile 2019 e di conseguenza non ha la possibilità di dimostrare un calo di almeno il 33% nel secondo bimestre 2020 rispetto al…

Leggi tutto
ISEE Caf: dove farlo? Studio Fontana è il Caf CGN più vicino a te!

ISEE Caf: dove farlo? Studio Fontana è il Caf CGN più vicino a te!

― 26 Giugno 2020

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è lo strumento di valutazione della situazione economica di coloro che richiedono prestazioni sociali agevolate.

Leggi tutto
Definite le modalità di richiesta / utilizzo del “ Tax credit vacanze”

Definite le modalità di richiesta / utilizzo del “ Tax credit vacanze”

― 26 Giugno 2020

Tra le misure adottate per sostenere il comparto turistico / alberghiero, l’art. 176 del citato Decreto ha introdotto, per il 2020, una specifica agevolazione, c.d. “Tax credit vacanze”, utilizzabile presso le strutture ricettive nazionali.

Leggi tutto

Vuoi diventare nostro cliente?

Il nostro team è a disposizione per ogni esigenza

Contattaci