RAVVEDIMENTO IVA, RAGGIO RIDOTTO

― 19 Ottobre 2016

L’omesso versamento dell’Iva a debito risultante dalle liquidazioni periodiche è ravvedibile solo «entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno di commissione della violazione». Ad esempio, gli omessi versamenti del 2016 dell’Iva mensile (l’Iva relativa a dicembre 2015, scaduta il 16 gennaio 2016 e l’Iva dei mesi da gennaio a novembre 2016) o trimestrale (l’Iva dei primi 3 trimestri 2016), possono essere ravveduti solo entro il 2 ottobre 2017 (il 30 settembre 2017 è un sabato). Questa limitazione è indicata nella circolare delle Entrate 12 ottobre 2016, n. 42/E, paragrafo 4.3, e contraddice quanto previsto dall’articolo 13, comma 1, Dlgs n. 472/1997, il quale prevede dal 1° gennaio 2015 la possibilità di ravvedersi addirittura «oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione» e «teoricamente» anche dopo il termine dell’accertamento (lettera b-ter).

(Il Sole 24 Ore del 18 ottobre 2016 – Luca De Stefani pag. 45)

 

Monza e Brianza – Desio

 

Lo Studio Fontana offre assistenza continuativa in ambito contabile, consulenza fiscale, tributaria e gestionale, a privati, professionisti, aziende e condomini. Contattaci per diventare nostro cliente.

News

Prestazioni occasionali – comunicazione preventiva all’Ispettorato del Lavoro

Prestazioni occasionali – comunicazione preventiva all’Ispettorato del Lavoro

― 13 Gennaio 2022

Nell'ambito del c.d. "Decreto Fiscale" il Legislatore ha introdotto un nuovo obbligo di comunicazione a carico dei soggetti che impiegano lavoratori autonomi occasionali finalizzato allo svolgimento di attività di monitoraggio e di contrasto a forme elusive.

Leggi tutto
Assegno unico da marzo: al via le richieste all’Inps

Assegno unico da marzo: al via le richieste all’Inps

― 3 Gennaio 2022

L’Assegno unico e universale è un sostegno economico alle famiglie attribuito per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni (al ricorrere di determinate condizioni) e senza limiti di età per i figli disabili.

Leggi tutto
Persone fisiche fuori dall’Irap

Persone fisiche fuori dall’Irap

― 3 Gennaio 2022

Il nuovo anno – grazie alla legge di Bilancio votata al Senato – porta con sé la tanto attesa esclusione dall’Irap per le persone fisiche (sia nell’esercizio dell’impresa sia in quello della professione o dell’arte).

Leggi tutto

Vuoi diventare nostro cliente?

Il nostro team è a disposizione per ogni esigenza

Contattaci