PER LE RITENUTE OMESSE SI ALZA LA SOGLIA PENALE

― 8 Luglio 2015

L’omesso versamento delle imposte indicate in dichiarazione, anche attraverso l’utilizzo in compensazione di crediti non spettanti o inesistenti, possono avere ricadute pure sotto il piano penale. Secondo lo schema di D.Lgs. sulle sanzioni, il reato si commette qualora le somme non pagate ai fini Iva siano superiori a 250mila euro oppure 150mila per le ritenute sulla base della dichiarazione o certificate. Va da sé che, una volta entrata in vigore la norma, per effetto dell’innalzamento della soglia, i contribuenti che per il passato hanno omesso versa­menti superiori a 50mila euro, ma inferiori a 250mila per l’Iva 150mila per le ritenute, potranno beneficiare delle nuove previsioni, in virtù del principio del favor rei. Quanto alle indebite compensazioni, l’attuale delitto (art.10- quater) viene di fatto differenziato a seconda che sia effettuata con crediti non spettanti o inesistenti. Nel primo caso (crediti non spettanti) la sanzione rimane la medesima (reclusione da sei mesi a due anni). Nel secondo, invece, viene decisamente aumentata: reclusione da 18 mesi a 6 anni. Resta inalterata la soglia dei 50mila euro.

(Il Sole 24 Ore del 7 luglio 2015 – Antonio Iorio pag. 37)

 

Monza e Brianza – Desio 08/07/2015

Lo Studio Fontana offre assistenza continuativa in ambito contabile, consulenza fiscale, tributaria e gestionale, a privati, professionisti, aziende e condomini. Contattaci per diventare nostro cliente.

News

Bonus edilizi – compensazioni da comunicare in anticipo

Bonus edilizi – compensazioni da comunicare in anticipo

― 14 Giugno 2022

Per i crediti derivanti da bonus edilizi e relativi alle comunicazioni di opzione (per la cessione o lo sconto in fattura) inviate dal 1° maggio, fornitori e cessionari sono tenuti a comunicare preventivamente tramite la piattaforma cessione crediti la scelta irrevocabile di fruizione in compensazione, con riferimento a ciascuna rata…

Leggi tutto
Assegno Unico Universale – domande entro il 30 giugno per ottenere gli arretrati

Assegno Unico Universale – domande entro il 30 giugno per ottenere gli arretrati

― 10 Giugno 2022

Andranno presentate all’Inps entro il 30 giugno le domande per l’assegno unico universale recuperando gli arretrati dallo scorso marzo, mese in cui è diventato operativo il sostegno economico alle famiglie introdotto dal Dlgs 230/2021. Per le domande dal 1° luglio, infatti, l’assegno verrà riconosciuto dal mese dopo.

Leggi tutto
IMU 2022 – Nuove regole sulle case coniugali

IMU 2022 – Nuove regole sulle case coniugali

― 10 Giugno 2022

A partire dall’acconto Imu di quest’anno, in presenza di coniugi con residenze separate, solo uno dei due immobili potrà beneficiare dell’esenzione per abitazione principale, a scelta dei contribuenti. Non rileva il fatto che le case siano ubicate in comuni diversi o nello stesso comune.

Leggi tutto

Vuoi diventare nostro cliente?

Il nostro team è a disposizione per ogni esigenza

Contattaci