MINIMI, CORSA PER LE IMPOSTE AL 5%

― 12 Dicembre 2014

A conti fatti sono circa 10 giorni lavorativi. Un conto alla rovescia per strappare condizioni fiscali più vantaggiose. Il dilemma che riguarda molti aspiranti autonomi o piccole imprese in questi ultimi giorni dell’anno è se correre fin da subito ad aprire una partita Iva o meno. La decisione non sarà indolore sulle tasche dei futuri contribuenti. Perché aprire una partita Iva oggi e optare per l’attuale regime dei minimi significa garantirsi poi per altri quattro anni – se dovessero essere mantenute tutte le condizioni – un prelievo fiscale più basso (imposta sostitutiva al 5% invece che al 15%), una soglia di ricavi o compensi a 30mila euro che potrebbe avvantaggiare diverse categorie rispetto al regime agevolato in vigore dal 1° gennaio 2015, un calcolo del reddito che eviterebbe la “tagliola” della forfettizza­zione ossia dell’applicazione di una percentuale predeterminata e variabile in base alla categoria di appartenenza. In pratica, vorrebbe dire sfruttare la ciambella di salvataggio (o se si preferisce un termine più tecnico la clausola di salvaguardia) offerta dal DDL di Stabilità nella versione entrata in Parlamento per mantenere l’attuale regime dei minimi fino alla naturale scadenza.

(Il Sole 24 Ore del 11 dicembre 2014 – Giovanni Parente pag. 45)

 

 

Monza e Brianza – Desio 11/12/2014

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― 2 Febbraio 2024

I soli imprenditori individuali che applicano il regime forfetario, di cui alla L. 190/2014, possono beneficiare di una particolare agevolazione contributiva, che consiste nell’applicazione di una riduzione del 35% alla contribuzione ordinariamente dovuta alle Gestioni artigiani e commercianti Inps, sia sulla contribuzione dovuta sul reddito minimo sia per quella dovuta sulla parte di reddito che eccede il minimale.

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― 29 Gennaio 2024

L’assolvimento del bollo sulle e-fatture va realizzato in maniera elettronica, secondo quanto dispone l’articolo 6 del decreto ministeriale datato 17 giugno 2014. L’imposta viene calcolata e versata per trimestre. Il calendario ordinario dei versamenti risulta tuttavia modificato, per primo e secondo trimestre, tenuto conto del suo ammontare.

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Flat tax incrementale per il 2023

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― 29 Gennaio 2024

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