LIBERI PROFESSIONISTI , PRELIEVI LIBERI

― 7 Ottobre 2014

Cade la presunzione sui prelevamenti bancari per i professionisti. Secondo la Corte Costituzionale è del tutto arbitrario presumere che un prelevamento non giustificato da un lavoratore autonomo sia un investimento produttivo, successivamente, di un compenso e dunque di un reddito non dichiarato. Inoltre, secondo i giudi­ci, lo svolgimento dell’attività professionale è ben differente da quella dell’imprenditore, figura per la quale la rilevanza dell’attività personale è ben più limitata. Sono questi i fondamentali principi espressi dai giudici della Consulta con la sentenza n. 228 del 28 settembre scorso e depositata ieri. Si delinea, dunque, un principio che, al di là della portata sulla retroattività della norma, dovrà essere tenuto in considerazione dall’amministrazione finanziaria nel momento in cui intenderà far operare le presunzioni contenute nell’art.32 del d.P.R. n.600/73 per la parte relativa ai prelevamenti non giustificati.

(Italia Oggi del 7 ottobre 2014 – Rosanna Acierno pag. 17)

 

 

Monza e Brianza – Desio 07/10/2014

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Entro il 1° ottobre 2020 obbligo per imprese e professionisti di comunicare il proprio domicilio digitale, pena l’irrogazione di sanzioni. L’articolo 37 del decreto legge del 16 luglio 2020 n.

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Dal 1° ottobre sarà possibile inviare le fatture elettroniche con le nuove codifiche relative alla natura dell’operazione e al tipo documento, mentre dal 2021 queste diventeranno obbligatorie.

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― 14 Settembre 2020

Il provvedimento 11 settembre 2020 prot. n. 302831 del direttore dell’agenzia delle Entrate ha definito la percentuale spettante per la determinazione del credito d’imposta per le spese di sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione individuale da parte dei contribuenti che hanno presentato l’apposita comunicazione entro lo scorso 7 settembre.

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