IVA – PRESTAZIONI DI SERVIZI

― 23 Maggio 2013

La circolare 16/E del 21.05.2013 risponde alle richieste di chiarimenti sul momento di effettuazione delle prestazioni di servizi rese a, o ricevute da, soggetti passivi non stabiliti in Italia. Il documento di prassi, inoltre, sulla scia di quanto già affermato con la circolare n. 35/E/2012, riconosce che, nei casi in cui sia difficoltoso per il committente individuare con esattezza il momento in cui si considera effettuata una prestazione di servizio, quest’ultimo possa ritenere che tale momento coincida con l’emissione della fattura da parte del prestatore. Peraltro, dal momento in cui il committente riceve la fattura, scattano gli obblighi di integrazione e annotazione della stessa. Questo principio è poi applicato anche nel particolare settore delle telecomunicazioni. Ulteriori chiarimenti riguardano le modalità di effettuazione degli adempimenti contabili cui sono tenuti gli operatori nazionali.

In base all’art. 6, c. 6 Dpr n. 633/1972 e in deroga alla regola generale, le prestazioni di servizi c.d. generiche fornite a/da operatori esteri (Ue o extra-Ue) si considerano effettuate nel momento in cui sono ultimate, oppure, se di carattere periodico e continuativo, alla data di maturazione del corrispettivo, a meno che non avvenga un pagamento anticipato anche parziale. È al verificarsi di questi eventi che decorre l’obbligo di assolvere l’Iva mediante il meccanismo dell’inversione contabile (prestazione Ue) oppure dell’autofattura (prestazione extra-Ue).

Se nei contratti a prestazione unica compiuti in un arco temporale lungo (ad esempio i contratti di appalto o progettazione software) è previsto che, prima che finisca la prestazione, siano corrisposti pagamenti parziali anticipati, il versamento del corrispettivo costituisce il momento in cui l’Iva diviene esigibile, limitatamente all’importo pagato (con i conseguenti obblighi di fatturazione, registrazione e versamento). Nel caso di contratti di prestazione di servizi a carattere periodico e continuativo di durata superiore a un anno, invece, quando non sia già maturato un corrispettivo anche parziale, le prestazioni si considerano effettuate al termine di ciascun anno solare e non al momento della maturazione del corrispettivo.

Il committente nazionale non è sanzionato né per l’anticipata integrazione della fattura ricevuta dal prestatore comunitario, né per l’anticipata emissione dell’autofattura. Questo sia nel caso di ricezione anticipata della fattura emessa dal prestatore comunitario sia nel caso di obiettive condizioni di incertezza nell’individuazione del momento di conclusione dell’operazione.

 

Monza e Brianza – Desio 23/05/2013

Lo Studio Fontana offre assistenza continuativa in ambito contabile, consulenza fiscale, tributaria e gestionale, a privati, professionisti, aziende e condomini. Contattaci per diventare nostro cliente.

News

Bonus edicole 2021

Bonus edicole 2021

― 22 Gennaio 2021

Nell'ambito del c.d. "Decreto Ristori" è stato riconosciuto uno specifico contributo una tantum anche per il 2021 (fino a euro 1.000) a favore degli esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, non titolari di redditi da lavoro dipendente.

Leggi tutto
Commercio elettronico

Commercio elettronico

― 22 Gennaio 2021

L’e-commerce rappresenta una reale opportunità di sviluppo ed un concreto strumento per il miglioramento della competitività per le imprese, soprattutto in questo difficile momento.

Leggi tutto
Lotteria degli scontrini

Lotteria degli scontrini

― 14 Dicembre 2020

A decorrere dal 2021 è previsto l'avvio della "Lotteria degli scontrini", ossia, la possibilità per i soggetti che acquistano beni / servizi presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi all'Agenzia delle Entrate di partecipare all'estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale.

Leggi tutto

Vuoi diventare nostro cliente?

Il nostro team è a disposizione per ogni esigenza

Contattaci