IL VECCHIO REDDITOMETRO PREMIA GLI INVESTIMENTI

― 21 Novembre 2013

Il “vecchio” redditometro è più favorevole per il contribuente soltanto nella parte relativa alla valutazione del “peso” degli investimenti. Per il resto, il sistema previsto dal nuovo redditometro pare trattare complessivamen­te “meglio” il contribuente. Resta ora da capire se e in che termini il nuovo redditometro possa, ove ritenuto uti­le, essere applicato retroattivamente. Innanzi tutto, è doveroso ricordare che le disposizioni di legge si esprimo­no, oggi, a favore dell’irretroattività del nuovo strumento: il D.L. n.78/10 afferma che le novità introdotte hanno effetto per gli accertamenti relativi ai redditi per i quali il termine di dichiarazione non è ancora scaduto alla data di entrata in vigore del presente decreto (tradotto: dal 2009 in poi), ed il concetto è confermato dall’art.5 DM 24 dicembre 2012 che si riferisce testualmente agli «anni di imposta a decorrere dal 2009». La ratio sottostante alla irretroattività si basa sull’introduzione di un impianto normativo completamente “separato” dal precedente, tale da rendere inagibile il nuovo sul vecchio. Sulla base di queste determinazioni, per inciso, si sono espresse le CTP di Rimini e Reggio Emilia nelle recenti sentenze n.41/2/13 e n.74/2/13 a favore della retroattività del reddi­tometro 2.0. Ma se così è, perché non applicare la stessa logica che caratterizza gli studi di settore? In definitiva, mantenendo valide le differenze normative tipiche delle due versioni (ad esempio, la franchigia tra reddito accertato e quello dichiarato, oggi fissata al 20% contro la precedente, pari al 25%), non parrebbe astruso permettere al contribuente di godere della maggiore efficienza del “nuovo motore” od, in altri termini, delle nuove e migliorate modalità di calcolo del reddito presunto anche per le annualità ante 2009.

(Il Sole 24 Ore del 16 novembre 2013 –  Enrico Holzmiller pag. 21)

 

 

Monza e Brianza – Desio 21/11/2013

Lo Studio Fontana offre assistenza continuativa in ambito contabile, consulenza fiscale, tributaria e gestionale, a privati, professionisti, aziende e condomini. Contattaci per diventare nostro cliente.

News

Forfettari e agevolazione contributiva

Forfettari e agevolazione contributiva

― 2 Febbraio 2024

I soli imprenditori individuali che applicano il regime forfetario, di cui alla L. 190/2014, possono beneficiare di una particolare agevolazione contributiva, che consiste nell’applicazione di una riduzione del 35% alla contribuzione ordinariamente dovuta alle Gestioni artigiani e commercianti Inps, sia sulla contribuzione dovuta sul reddito minimo sia per quella dovuta sulla parte di reddito che eccede il minimale.

Leggi tutto
Imposta di bollo sulle Fatture elettroniche

Imposta di bollo sulle Fatture elettroniche

― 29 Gennaio 2024

L’assolvimento del bollo sulle e-fatture va realizzato in maniera elettronica, secondo quanto dispone l’articolo 6 del decreto ministeriale datato 17 giugno 2014. L’imposta viene calcolata e versata per trimestre. Il calendario ordinario dei versamenti risulta tuttavia modificato, per primo e secondo trimestre, tenuto conto del suo ammontare.

Leggi tutto
Flat tax incrementale per il 2023

Flat tax incrementale per il 2023

― 29 Gennaio 2024

La precedente legge di Bilancio (legge 197/2022) ha previsto la cosiddetta “flat tax incrementale” che, per il solo anno 2023 e nel rispetto di specifiche condizioni, permetterà alle persone fisiche l’applicazione di una imposta sostitutiva del 15% sugli incrementi di reddito conseguiti nel 2023 rispetto al triennio precedente e al…

Leggi tutto

Vuoi diventare nostro cliente?

Il nostro team è a disposizione per ogni esigenza

Contattaci