DECRETI ESTIVI

― 11 Settembre 2013

L’estate 2013 è stata caratterizzata da numerose novità legislative, in particolare di natura fiscale (decreto eco bonus, decreto lavoro, decreto del fare, decreto IMU).

Sono stati emanati decreti legge successivamente convertiti in legge con modifiche. Talvolta le anticipazioni pubblicate in bozza sono poi state smentite in sede di definitiva conversione in legge.

Ricordiamo che il Decreto-Legge entra in vigore immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Gli effetti prodotti dal Decreto-Legge sono però provvisori poiché il decreto perde efficacia (sin dall’inizio) se non viene convertito in Legge entro 60 giorni. La Legge di conversione del Decreto-Legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Quindi:

–     le novità previste da un Decreto-Legge entrano normalmente in vigore immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (a meno che non venga disposta espressamente una data successiva);

–     le modifiche apportate al Decreto in fase di conversione in legge sono invece in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di conversione.

 

INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO AGEVOLABILI CON DETRAZIONE IRPEF AL 65%: SINTESI DELLE NOVITÀ DOPO LA DEFINITIVA CONVERSIONE IN LEGGE

 

Il “decreto ecobonus” è stato definitivamente convertito in legge con anche importanti modifiche rispetto al testo originario. Riepiloghiamo le principali novità nella loro versione definitiva, in vigore quindi dal 4 agosto 2013:

 

Fino al 31 dicembre 2013, detrazione IRPEF pari al 50%, recuperabile in 10 anni

Interventi di “ristrutturazione” unità immobiliari abitative con un limite di spesa di 96 mila euro per unità.

Acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, classifica A+ o A per forni, destinati all’arredo di immobili soggetti a interventi di ristrutturazione, con un limite di spesa di 10 mila euro.

Fino al 31 dicembre 2013, detrazione IRPEF/IRES pari al 65%, recuperabile in 10 anni

Interventi di riqualificazione energetica

Sostituzione di caldaie

Installazione di pompe di calore

Interventi di rimozione dell’amianto

Lavori di adeguamento antisismico per abitazioni principali e imprese ubicate in zone a rischio.

Lavori di depurazione delle acque contaminate da arsenico

Fino al 30 giugno 2014, detrazione IRPEF/IRES pari al 65%, recuperabile in 10 anni

Interventi di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni degli edifici condominiali, o per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio

Obbligatorio l’Attestato di prestazione energetica per compravendite e locazioni immobili – In sede di conversione in legge del “decreto ecobonus” è stata inserita l’obbligatorietà dell’Attestato di prestazione energetica (APE), in caso di compravendite di immobili e locazioni, a pena di nullità del contratto. La novità ha destato molte preoccupazioni ed il Governo ha già anticipato che prenderà presto provvedimenti per modificare la norma.

  

 

DECRETO LAVORO: SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITÀ FISCALI

DOPO LA DEFINITIVA CONVERSIONE IN LEGGE

 

È stato definitivamente convertito in legge il “decreto lavoro”. Il provvedimento prevede interventi per la promozione dell’occupazione ma anche alcune novità fiscali che riepiloghiamo in sintesi:

 

Rinvio dell’aumento dell’aliquota ordinaria IVA

L’aumento dell’aliquota ordinaria IVA dal 21 al 22% è momentaneamente rimandato al 1° ottobre 2013

Aumento degli acconti 2013 di IRPEF/IRES ed IRAP determinati con il metodo storico Per l’anno 2013 e con effetti in sede di versamento della seconda o unica rata aumentano:-dal 99% al 100% la misura dell’acconto IRPEF-dal 100% al 101% la misura dell’acconto IRES

Gli incrementi delle percentuali di acconto previsti per le imposte sui redditi hanno effetto anche ai fini dell’IRAP.

Aumenta inoltre al 110% l’acconto dovuto dagli istituti di credito, per gli anni 2013 e 2014, per le ritenute sugli interessi maturati sulle somme depositate su conti correnti o depositi.

Imposte sulla sigaretta elettronica Dall’1 gennaio 2014, le sigarette elettroniche e i relativi ricambi/accessori saranno assoggettate ad un’imposta di consumo del 58,50%. La vendita di questi prodotti sarà consentita anche nelle tabaccherie.
Estesi al 2016 gli incentivi previsti per gli investimenti in start up Saranno estesi anche al 2016 gli incentivi fiscali, già previsti per il triennio 2013-2015, in favore delle persone fisiche e giuridiche che investono nel capitale sociale di imprese “start up innovative” (Dl 179/2012). L’incentivo consiste in una detrazione Irpef del 19% ovvero in una deduzione IRES del 20% delle somme investite. Le due percentuali aumentano rispettivamente a 25% e 27% nei casi in cui le imprese start up siano a vocazione sociale o sviluppino e commercializzino prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico.
Terremoto di maggio 2012 nell’Emilia

Sono state accorpate/riviste le norme che regolavano alcuni tipi di agevolazioni spettanti ai soggetti danneggiati dal sisma del maggio 2012; ora è prevista la detassazione di tutte le forme di contributi, indennizzi e risarcimenti ricevuti.

  

 

DECRETO DEL FARE: SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITÀ FISCALI

DOPO LA DEFINITIVA CONVERSIONE IN LEGGE

 

È stato definitivamente convertito in legge il “decreto del fare”; in sede di conversione sono state introdotte importanti modifiche al testo originario. Riepiloghiamo le principali novità tributarie nella loro versione definitiva:

 

Modello 730 possibile anche per chi è senza sostituto di imposta

Potrà utilizzare il modello 730 anche chi, pur essendo titolare di redditi di lavoro dipendente, non ha un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio dell’IRPEF dovuta o a credito. In questi casi il contribuente potrà rivolgersi a un Caf o a un professionista abilitato che, in caso di dichiarazione a debito, verserà le imposte avvalendosi dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate oppure, entro il decimo giorno antecedente la scadenza del termine di pagamento, consegnerà al contribuente l’F24 già compilato perché provveda direttamente all’adempimento. Per le dichiarazioni a credito sarà invece l’Amministrazione finanziaria ad effettuare direttamente il rimborso. La norma entrerà a regime dal 2014 (redditi 2013), ma in caso di dichiarazione che evidenzia un saldo finale a credito è prevista l’applicazione già in riferimento ai redditi del 2012: in questa ipotesi i contribuenti interessati potranno presentare il modello 730/2013 entro il mese di settembre 2013, secondo le modalità indicate con provvedimento 22 agosto 2013.
Riscossione Equitalia La conversione in legge del decreto del Fare ha confermato:
– il blocco degli espropri degli immobili non di lusso se il debito contestato non supera i 120 mila euro;- l`aumento a 8 (prima era 2) del numero di rate che si potranno “saltare” in caso di difficoltà, senza perdere il beneficio della rateizzazione;- l`aumento a 120 (prima era 72) del numero massimo di rate mensili.Il contribuente potrà anche impedire il blocco dei veicoli strumentali di proprietà che risultano essere fondamentali per l`attività d`impresa o professionale. I concessionari della riscossione non potranno ricorrere immediatamente al fermo amministrativo e il contribuente avrà 30 giorni di tempo per dimostrare se i beni individuati siano necessari per poter proseguire la propria attività lavorativa.

Saranno esclusi da pignoramenti anche altri “beni essenziali”: le Camere hanno delegato l`individuazione del paniere di beni interessato dalla nuova misura al ministero dell`Economia, che dovrà lavorare insieme all`Istat e all`Agenzia delle Entrate per stilare l`elenco dei “beni essenziali”.

770 mensile È definitivamente abrogato l’articolo 44 bis del D.L. n. 269/2003 che prevedeva l’entrata in vigore del cosiddetto “770 mensile”
Responsabilità solidale negli appalti Definitivamente abrogato il riferimento all’IVA in tema di responsabilità fiscale negli appalti (edili e non).Resta in vigore:

–          la responsabilità solidale dell’appaltatore con il subappaltatore, nel limite del corrispettivo pagato, per il versamento delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente in relazione al rapporto di subappalto. La responsabilità viene meno quando l’appaltatore acquisisce preventivamente la documentazione rilasciata dal subappaltatore attestante la regolarità dei versamenti dovuti;

–          l’assoggettamento del committente alla sanzione pecuniaria, da 5.000 a 200.000 euro, qualora paghi il corrispettivo senza chiedere preventivamente l’esibizione, da parte dell’appaltatore, della documentazione attestante il corretto assolvimento degli obblighi fiscali, in capo sia all’appaltatore che all’eventuale subappaltatore e se, effettivamente, siano state accertate inadempienze in capo ai predetti soggetti.

DURC Scongiurata l’entrata in vigore del famigerato DURT, è previsto che il documento unico di regolarità contributiva (DURC) sarà d’ora in poi acquisito d’ufficio e da ritenersi valido per 120 giorni (prima erano 90). In caso di eventuale irregolarità, l’istituto o ente ha l’obbligo di informare l’interessato, mediante posta certificata, sul motivo e l’entità della irregolarità, invitandolo a regolarizzare la sua posizione entro 15 giorni, trascorsi i quali segnalerà l’inadempienza all’appaltante.
Nuovo regime di “comunicazione giornaliera” A decorrere dal 2015, i titolari di partita Iva potranno optare per un nuovo regime che prevede la comunicazione giornaliera in via telematica, all’Agenzia delle Entrate, dei dati analitici delle fatture di acquisto e cessione di beni e servizi, e l’ammontare dei corrispettivi delle operazioni effettuate non soggette a fatturazione, risultanti dagli appositi registri. A fronte di tale impegno, i contribuenti che aderiscono eviteranno, tra l’altro, alcune comunicazioni (“spesometro”, operazioni con operatori economici “black list”, operazioni realizzate senza applicazione dell’Iva), la norma sulla solidarietà del cessionario al pagamento dell’Iva in caso di mancato versamento dell’imposta da parte del cedente in relazione a cessioni effettuate a prezzi inferiori al valore normale, e quella sulla responsabilità solidale per il versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente nell’ambito degli appalti di opere o servizi.
Finanziamenti agevolati (cd “nuova Sabatini”) Sono previsti finanziamenti agevolati per le piccole  e  medie  imprese,  per l`acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario,  di macchinari,  impianti  e  attrezzature  nuovi  di  fabbrica  ad   uso produttivo e anche per investimenti tecnologici (hardware, software, tecnologie digitali). I finanziamenti, con contributo in conto interessi, sono della durata massima di 5 anni e per  un  valore massimo complessivo non superiore a 2 milioni di  euro  per  ciascuna impresa  beneficiaria,  anche  frazionato  in  più   iniziative di acquisto. Possono coprire fino al 100% dei costi ammissibili.Con decreto del Ministro dello sviluppo economico,  di  concerto con il Ministro  dell`economia  e  delle  finanze,  saranno stabiliti  i requisiti e le condizioni di accesso ai contributi, la misura massima e  le  modalità  di erogazione  dei  contributi  medesimi.
Expo 2015

Agevolazioni fiscali per EXPO 2015:

–          IVA al 10% sui biglietti di ingresso all`Expo 2015;

–          le società in house potranno stipulare contratti a tempo determinato al di fuori degli ordinari vincoli di legge;

–          il Comune di Milano potrà utilizzare i proventi della tassa di soggiorno per finanziare la “Milano 2015 City Operation”, un progetto straordinario per l`Expo 2015.

Con l`entrata in vigore della legge n. 98/2013 è arrivato anche il tanto atteso “sconto” sulle sanzioni amministrative per infrazioni al Codice della Strada, che potranno essere ridotte del 30%, se si provvede al pagamento entro 5 giorni dalla notifica o dalla contestazione. La riduzione del 30% si applica solo sulla sanzione prevista dal codice della strada, quindi non sugli importi di spesa di notifica.

  

 

DECRETO ABOLIZIONE IMU: SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITÀ

 

Il Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2013 è intervenuto in materia di IMU prevedendo la definitiva abolizione della prima rata dell`IMU 2013 per tutti gli immobili per i quali era già stato sospeso a giugno il pagamento dell`acconto (D.L. n. 54/2013).

In particolare quindi, non sono più tenuti a pagare la prima rata:

–          gli immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione dei fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (immobili di lusso, ville e castelli);

–          le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite a prima casa dei soci assegnatari;  per gli alloggi di proprietà degli ex Iacp, Ater o da altri enti di edilizia residenziale pubblica è prevista la detrazione di 200 euro;

–          i fabbricati rurali e terreni agricoli.

Per le case degli appartenenti alle Forze armate e di polizia, ai Vigili del fuoco e ai funzionari di prefettura non è più richiesto, perché siano considerate abitazioni principali, il requisito di dimora e residenza.

A decorrere dal 2014 saranno esentati dall’IMU gli immobili adibiti alla ricerca.

Per il 2013 viene inoltre abolita la seconda rata dell`imposta per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (i cosiddetti “immobili merce”). Dal 2014 per gli immobili rientranti in questa categoria sarà riconosciuta l`esenzione totale.

La deducibilità dal reddito di impresa e di lavoro autonomo del 50% dell`IMU pagata, prevista dalle anticipazioni circolate in bozza, non compare nella versione definitiva del decreto.

Il Decreto prevede anche la riduzione dal 19% al 15% del regime previsto per l’aliquota della cedolare secca con canoni concordati di abitazioni.

Dal 2014 entrerà in vigore una nuova Service Tax che sostituirà anche la Tares. La nuova Service Tax sarà riscossa dai Comuni e costituita da due componenti:

–          gestione dei rifiuti urbani. La prima componente (Tari) sarà dovuta da chi occupa, a qualunque titolo, locali o aree suscettibili di produrre rifiuti urbani. Le aliquote, commisurate alla superficie, saranno determinate dal Comune in misura tale da garantire la copertura integrale del servizio.

–          copertura dei servizi indivisibili. La seconda componente (Tasi) sarà a carico sia del proprietario dell’immobile (in quanto i beni e servizi pubblici locali concorrono a determinare il valore commerciale dell’immobile) che dell’occupante (in quanto soggetto che fruisce dei beni e servizi locali). Il Comune potrà scegliere come base imponibile o la superficie o la rendita catastale. 

Tra le misure individuate a copertura delle minori entrate conseguenti l’abolizione dell’IMU sulla prima casa e gli altri oneri previsti dal decreto, segnaliamo la diminuzione della misura della detrazione IRPEF dei premi versati per i contratti di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni stipulati o rinnovati entro il periodo d’imposta 2000. La detrazione massima scende (dal precedente 1.291,14 euro)  a:

–          630 euro per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013;

–          230 euro a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014.

Se dal monitoraggio effettuato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze emergesse l’impossibilità di raggiungere gli obiettivi di maggior gettito indicati dal decreto, risulta fin d’ora previsto che con apposito decreto da emanare entro novembre 2013, potrà essere aumentata la misura degli acconti IRES ed IRAP e le accise.

 

 

Monza e Brianza – Desio 11/09/2013

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