Dal 1 ottobre 2020 il PIN INPS “va in pensione”

― 3 Settembre 2020

A decorrere dall’1 ottobre 2020 l’INPS ha annunciato che non saranno più rilasciati PIN per l’accesso ai servizi dell’Istituto.

Il PIN sarà sostituito da SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

La transizione (switch-off) dal PIN a SPID prevede una fase transitoria (dall’1 ottobre 2020) che si concluderà con la definitiva cessazione della validità dei PIN rilasciati dall’Istituto (data non ancora fissata).

Come specificato dall’Istituto, il PIN dispositivo sarà mantenuto per gli utenti che non possono accedere alle credenziali SPID (ad esempio, minorenni, soggetti extracomunitari).

Che cos’è SPID

SPID è l’acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale, il nuovo sistema di login che permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale a tutti i servizi on line delle Pubbliche Amministrazioni e delle imprese aderenti.

In pratica il cittadino, dopo avere ottenuto l’identificazione, potrà avere un unico username (nome utente) e un’unica password per accedere a tutti i siti di servizi on line di Pubblica Amministrazione e imprese.

L’identità SPID è costituita da credenziali (nome utente e password) che vengono rilasciate all’utente e che permettono l’accesso ai servizi online.

Per ottenere tali credenziali è necessario:

  • disporre di:
    • documento di riconoscimento / tessera sanitaria con codice fiscale;
    • indirizzo e-mail;
    • numero telefonico;
  • registrarsi presso uno dei 9 gestori di identità digitale (Aruba, Infocert, Poste, Sielte, Tim, Register.it, Namirial, Intesa, Lepida).

Lo Studio Fontana offre assistenza continuativa in ambito contabile, consulenza fiscale, tributaria e gestionale, a privati, professionisti, aziende e condomini. Contattaci per diventare nostro cliente.

News

Assegno Unico, si parte dal 1° luglio

Assegno Unico, si parte dal 1° luglio

― 5 Giugno 2021

Via libera dal Consiglio dei ministri al decreto legge ponte per l’avvio dal 1° luglio dell’aiuto mensile a disoccupati e autonomi. Niente sostegno oltre i 50mila euro di Isee.

Leggi tutto
Prima casa, zero imposte per gli acquisti degli under 36

Prima casa, zero imposte per gli acquisti degli under 36

― 27 Maggio 2021

La compravendita della “prima casa” e il mutuo stipulato per finanziarla sono esenti da imposizione se siano stipulati tra il 26 maggio 2021 e il 30 giugno 2022 da soggetti infra 36enni il cui Isee sia non superiore a euro 40mila annui.

Leggi tutto
Decreto Sostegni bis

Decreto Sostegni bis

― 27 Maggio 2021

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25 maggio 2021 il D.L. 73/2021 (c.d. “Decreto Sostegni bis”). Si richiamano, di seguito, in sintesi, le più rilevanti novità introdotte.

Leggi tutto

Vuoi diventare nostro cliente?

Il nostro team è a disposizione per ogni esigenza

Contattaci