AUMENTO IMPOSTA DI BOLLO

― 28 Giugno 2013

Nell’ambito di un Decreto contenente, tra l’altro, disposizioni per il contrasto delle emergenze ambientali nonché per il sostegno delle aree colpite dal sisma di maggio 2012 e per la ricostruzione in Abruzzo, recentemente convertito in Legge, è disposto l’aumento dell’imposta di bollo dovuta in misura fissa.

In particolare, a decorrere dal 26/6/2013, passa da € 1,81 a € 2 l’imposta di bollo dovuta sulle fatture relative ad operazioni non soggette ad IVA di importo superiore a € 77,47; l’imposta di bollo stabilita nella misura di € 14,62 aumenta a € 16.

 

Imposta di bollo su libri sociali

 L’imposta di bollo stabilita nella misura fissa di € 14,62 è aumentata a € 16.

Per effetto di quanto previsto dal Decreto in esame, di fatto tutti gli articoli della Tariffa allegata al DPR n. 642/72 che prevedono l’applicazione dell’imposta nella predetta misura di € 14,62 sono modificati e la nuova misura dell’imposta è fissata a € 16. Tale incremento riguarda, ad esempio:

–         gli atti pubblici e relative copie autentiche (ex registrazione contratti di locazione);

–         le scritture private autenticate;

–         l’imposta dovuta per ogni 100 pagine o frazioni (ovvero ogni 2.500 registrazioni o frazioni di esse per la tenuta dei libri su supporti informatici) per la “bollatura” del libro giornale e del libro degli inventari nonché per la vidimazione dei libri sociali di cui all’art. 2421 C.c. (libro delle adunanze e deliberazioni delle assemblee, libro delle adunanze e delle deliberazioni del CdA, libro dei soci ecc.).

Si rammenta che per le imprese individuali e le società di persone l’imposta di bollo dovuta per il libro giornale e il libro degli inventari è maggiorata di ulteriori € 16 e pertanto è complessivamente pari a € 32 (16 x 2).

  

Imposta di bollo su fatture, ricevute ecc.

 L’imposta di bollo stabilita nella misura fissa di € 1,81 è aumentata a € 2. Detta imposta è applicabile, in particolare, su:

–         fatture, note, ricevute e quietanze di importo superiore a € 77,47 come previsto dall’art. 13, Tariffa parte I, DPR n. 642/72;

–         ricevute, lettere e ricevute di accreditamento e di altri documenti, come disposto dall’art. 14, Tariffa parte I, DPR n. 642/72.

 Con particolare riguardo alle fatture, si rammenta che, in applicazione del principio dell’alternatività tra l’imposta di bollo e l’IVA, le stesse sono soggette ad imposta di bollo se riferite, ad esempio, ad operazioni esenti da IVA ai sensi dell’art. 10, DPR n. 633/72 ovvero fuori campo IVA.

  

Decorrenza

 I nuovi importi si applicano agli atti formati dal 26/6/2013; diversamente, agli atti formati entro il 25/6/2013 continuano ad applicarsi le misure previgenti, ancorché gli stessi siano sottoposti a ulteriori formalità presso i pubblici uffici successivamente a tale data (è il caso, ad esempio, di un atto di compravendita stipulato il 23/6/2013 ma registrato presso l’Agenzia delle Entrate il 30/6/2013).

Si rammenta che la marca da bollo è costituita da un contrassegno rilasciato, con modalità telematiche, da parte degli intermediari convenzionati con l’Agenzia delle Entrate (tabaccai).

 

 

Monza e Brianza – 28/06/2013

 

Lo Studio Fontana offre assistenza continuativa in ambito contabile, consulenza fiscale, tributaria e gestionale, a privati, professionisti, aziende e condomini. Contattaci per diventare nostro cliente.

News

Niente indennità di maggio per le nuove partite IVA in gestioni separata

Niente indennità di maggio per le nuove partite IVA in gestioni separata

― 8 Luglio 2020

L’indennità di mille euro introdotta dal decreto legge 34/2020 per le partite Iva iscritte alla gestione separata Inps non viene riconosciuta a chi ha avviato l’attività dopo aprile 2019 e di conseguenza non ha la possibilità di dimostrare un calo di almeno il 33% nel secondo bimestre 2020 rispetto al…

Leggi tutto
ISEE Caf: dove farlo? Studio Fontana è il Caf CGN più vicino a te!

ISEE Caf: dove farlo? Studio Fontana è il Caf CGN più vicino a te!

― 26 Giugno 2020

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è lo strumento di valutazione della situazione economica di coloro che richiedono prestazioni sociali agevolate.

Leggi tutto
Definite le modalità di richiesta / utilizzo del “ Tax credit vacanze”

Definite le modalità di richiesta / utilizzo del “ Tax credit vacanze”

― 26 Giugno 2020

Tra le misure adottate per sostenere il comparto turistico / alberghiero, l’art. 176 del citato Decreto ha introdotto, per il 2020, una specifica agevolazione, c.d. “Tax credit vacanze”, utilizzabile presso le strutture ricettive nazionali.

Leggi tutto

Vuoi diventare nostro cliente?

Il nostro team è a disposizione per ogni esigenza

Contattaci